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Tokyo 2021: atleti siracusani in corsa per il podio ai giochi olimpici

Dal 23 luglio all’8 agosto Tokyo ospiterà i giochi olimpici, la XXXII edizione dell’epoca moderna posticipata di un anno. La Sicilia vanta radici storiche che connettono l’isola a questo evento sportivo catalizzatore di alcuni dei migliori atleti del pianeta. Già ai tempi della Magna Grecia, le colonie elleniche producevano personalità capaci di distinguersi nel mondo dello sport dell’era antica. In particolare Siracusa ha una storia che lega la città a questa peculiare tradizione. Nei giochi panellenici diversi atleti aretusei si distinsero in diverse discipline come Lygdamis, unico al di fuori della Grecia in tutta la storia olimpica ad aver primeggiato in questa cruda disciplina di lotta senza esclusioni di colpi (una sorta di arti marziali miste d’antan). Vi furono anche corridori siracusani saliti sullo scalino più alto del podio come tra gli altri Dicone, Astilo, Orthon e Hyperbios che primeggiarono nelle corse in particolare nello stadio (si correva su una distanza di 193 metri). Anche Hagesias portò allori in città vincendo l’oro nel 468 a. C. grazie alla sua destrezza nella corsa coi muli. Persino Ierone I, tiranno di Siracusa dal 477 a. C., riuscì a primeggiare tra le varie realtà greche dell’epoca riportando successi nelle corse con i cavalli su quadriga.

Nel più recente passato alcuni atleti siracusani come Valentino Gallo e Alessandro Campagna nel Settebello della pallanuoto si sono distinti portando all’Italia diverse medaglie d’oro mentre anche nell’atletica Giuseppe Gibilisco ha ottenuto risultati importanti e un bronzo alle olimpiadi del 2004.
Altri sportivi siracusani dei tempi moderni sognano l’alloro come il 33enne Luigi Busà, karateka con diversi titoli mondiali ed europei che ha già guadagnato il pass per il Giappone e ha il sogno di consacrarsi nella disciplina nata nel Sol Levante e del quale è maestro. Siracusano è anche Il canoista azzurro delle fiamme gialle Samuele Burgo, specialista del kayak anche lui già qualificato per le prossime Olimpiadi e speranzoso di consacrarsi come atleta di livello internazionale dopo diversi ori a livello italiano e tanti piazzamenti importanti nella categoria Junior. Sogna in grande anche il velocista siracusano Matteo Melluzzo, specialista dei 100 e 200 metri che coltiva l’ambizione di seguire le orme del collega azzurro Lamont Marcell Jacobs, che all’ultimo meeting di Savona dello scorso 13 maggio, sui 100 metri piani, ha fatto registrare un tempo di di 9″95 diventando il secondo italiano dopo Filippo Tortu (altro atleta che rappresenterà l’Italia della velocità a a Tokyo) a scendere sotto i 10 secondi.
Nel frattempo Siracusa negli ultimi mesi, soprattutto grazie al clima mite che la contraddistingue, si è anche trasformata in uno dei centri di preparazione per le Olimpiadi. Il campo scuola “Pippo Di Natale” guidato dall’ex campione olimpico nel salto con l’asta Giuseppe Gibilisco ospita alcuni promettenti atleti da varie parti d’Italia come Claudio Michel Stecchi (astista), Edoardo Scotti (400 metri piani) e Leonardo Fabbri (pesista). Qui non si sta perdendo neanche un minuto in termini di preparazione e si cerca di recuperare il lungo periodo di letargo che ha coinvolto non solo lo sport ma l’intera società a livello globale.
Nell’ultimo periodo infatti molte stelle dello sport sono state costrette ad allenarsi a casa inventando modi alternativi per mantenersi in forma. Anche per questo ai prossimi Giochi non ci sarà nulla di scontato e potrebbero verificarsi molte sorprese ma non è solo Siracusa a sognare e a poter regalare soddisfazioni alla Trinacria.

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Sono infatti diversi i campioni dello sport nati in Sicilia che potrebbero arricchire il medagliere azzurro. Uno dei nomi più prestigiosi è quello del 28enne acese Daniele Garozzo, già oro nel fioretto individuale a Rio nel 2016. Nell’ambito della scherma, disciplina che ha sempre regalato grandi soddisfazioni all’Italia dello sport, vale la pena citare Rossella Fiamingo, catanese classe 1991 argento individuale nella spada a Rio. Altro siciliano celebre che volerà a Rio sarà l’asso del ciclismo Vincenzo Nibali, catanese classe 1984 che vuole riscattarsi dopo la sfortunata caduta alle ultime Olimpiadi che lo ha escluso dal podio.