Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha stabilito le modalità operative per accedere ai voucher destinati alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi che vogliono investire in soluzioni di cloud computing e sicurezza informatica. Il programma mette a disposizione 150 milioni di euro per favorire la trasformazione digitale del sistema produttivo italiano.
Domande al via da novembre 2026: precompilazione dal 20 ottobre
Su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso, è stato firmato il decreto direttoriale che definisce procedure e criteri per la presentazione delle richieste di agevolazione.
Le imprese interessate potranno iniziare la fase di precompilazione delle domande dal 20 ottobre 2026 attraverso la piattaforma informatica disponibile sul portale del Ministero.
Lo sportello telematico per l’invio definitivo delle richieste aprirà invece il 10 novembre 2026 e resterà operativo fino al 20 gennaio 2027, salvo il raggiungimento anticipato del limite delle risorse disponibili.
La gestione della procedura sarà affidata a Invitalia per conto del Mimit attraverso uno sportello digitale dedicato, attualmente in fase di definizione. Le graduatorie saranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Fondi disponibili per 150 milioni di euro
Il programma prevede uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020.
Una quota pari a 71 milioni di euro sarà destinata ai programmi di investimento realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere la digitalizzazione delle aziende italiane, favorendo l’utilizzo di infrastrutture cloud più moderne e sistemi avanzati per la protezione dei dati e delle reti aziendali.
Chi può richiedere il voucher e quali sono gli importi
Possono accedere agli incentivi le PMI e i lavoratori autonomi presenti su tutto il territorio nazionale, a condizione che dispongano di una connessione internet con una velocità minima in download di 30 Mbps.
Le agevolazioni sono rivolte a chi intende introdurre nuove tecnologie oppure adottare strumenti più evoluti e sicuri rispetto alle soluzioni già utilizzate.
Il contributo sarà erogato sotto forma di finanziamento a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili. L’importo minimo del progetto dovrà essere di 4.000 euro, mentre il contributo massimo ottenibile potrà arrivare fino a 20.000 euro.
Le soluzioni digitali finanziabili
Sicurezza informatica e protezione delle reti
Tra gli interventi ammessi rientrano l’acquisto di strumenti hardware e software dedicati alla cybersecurity, tra cui firewall, router e switch, antivirus, sistemi antimalware, programmi per il monitoraggio delle reti, soluzioni per la crittografia dei dati, strumenti di gestione degli eventi di sicurezza e software per il controllo delle vulnerabilità.
Servizi cloud per imprese e professionisti
Il voucher potrà essere utilizzato anche per servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma, come macchine virtuali, sistemi di archiviazione dati, backup e database.
Sono inclusi inoltre i servizi cloud SaaS, ovvero applicazioni utilizzabili tramite internet, tra cui software per la contabilità, gestione delle risorse umane, produttività aziendale, contenuti digitali, commercio elettronico e gestione delle relazioni con i clienti.
Saranno finanziabili anche servizi di supporto come configurazione, monitoraggio e assistenza continuativa delle piattaforme adottate.
Per essere riconosciuti ai fini dell’agevolazione, prodotti e servizi di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquistati esclusivamente da fornitori presenti nell’elenco ufficiale istituito dal Mimit.
Un intervento nella strategia italiana per la banda ultralarga
Il programma rientra nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026 e punta a rafforzare la competitività del sistema economico attraverso una maggiore diffusione delle tecnologie digitali.
L’iniziativa mira in particolare a favorire l’adozione di applicazioni innovative, migliorare la sicurezza informatica delle imprese e accelerare l’utilizzo delle infrastrutture cloud nel tessuto produttivo italiano.
Con questi voucher, il governo intende accompagnare PMI e lavoratori autonomi nel percorso di modernizzazione digitale, sostenendo investimenti considerati strategici per la crescita e la sicurezza delle attività economiche.






