La notte di San Lorenzo torna a illuminare l’estate con il tradizionale appuntamento dedicato all’osservazione delle stelle cadenti. Il 10 agosto rappresenta una delle serate più attese della stagione estiva, quando migliaia di persone si ritrovano all’aperto con lo sguardo rivolto al cielo per ammirare i fenomeni luminosi legati allo sciame meteorico delle Perseidi.
Anche in provincia di Parma, nonostante il periodo caratterizzato dalle partenze per le vacanze, sono numerose le iniziative organizzate per celebrare questa ricorrenza tra natura, gastronomia e osservazione astronomica.
San Lorenzo a Sala Baganza: cena sotto le stelle nel centro storico
Lunedì 10 agosto alle ore 20.00 si svolgerà l’evento “San Lorenzo a Sala Baganza”, un appuntamento che coinvolgerà alcune delle principali vie del centro cittadino, tra cui Piazza Gramsci, via Martiri, via Garibaldi e via Vittorio Emanuele II.
La serata prevede una cena sotto le stelle con menù fisso, per la quale è richiesta la prenotazione obbligatoria. L’iniziativa offrirà ai partecipanti l’occasione di trascorrere una serata estiva all’aperto, unendo il piacere della convivialità alla possibilità di osservare il cielo notturno.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare lo IAT al numero 0521.331342 oppure scrivere a [email protected].
A Varsi la “Festa sotto le Stelle” tra i panorami dell’Alta Val Taro
Sempre lunedì 10 agosto, la frazione Rocca Nuova di Varsi ospiterà la “Festa sotto le Stelle”, un evento immerso nei paesaggi dell’Appennino parmense.
L’Alta Val Taro e la Val Ceno sono da anni considerate alcune delle zone più suggestive dell’Emilia-Romagna per chi desidera osservare il cielo notturno lontano dall’inquinamento luminoso delle aree urbane. Borghi arroccati, crinali panoramici e aree naturali permettono infatti di ammirare con maggiore chiarezza la Via Lattea e le stelle cadenti.
Tra i luoghi più apprezzati dagli appassionati di astronomia e fotografia notturna ci sono il Passo della Cappelletta, l’Oasi dei Ghirardi e il Borgo di Belforte, veri punti panoramici sulle vallate circostanti.
Durante l’estate, inoltre, le località collinari e montane offrono un ulteriore vantaggio: temperature più miti rispetto alla pianura, rendendo le serate all’aperto particolarmente piacevoli.
Gli appuntamenti astronomici continuano al Rifugio Lagdei
Le iniziative dedicate alla notte di San Lorenzo non si concentreranno soltanto sul 10 agosto. Secondo le previsioni astronomiche, infatti, il momento migliore per osservare le Perseidi sarà nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando la presenza della Luna Nuova garantirà un cielo particolarmente buio e condizioni favorevoli per ammirare le stelle.
Martedì 11 agosto alle ore 20.55, il Rifugio Lagdei ospiterà un nuovo appuntamento dedicato all’osservazione del cielo e alla scoperta della natura notturna.
L’escursione accompagnerà i partecipanti lungo i sentieri del bosco, in un percorso pensato per chi desidera vivere un’esperienza immersiva tra silenzi, suoni della natura e paesaggi dell’Appennino.
Il percorso prevede un dislivello massimo di circa 250 metri e una durata complessiva, escluse le soste, di circa due ore e mezza. L’attività è indicata anche per bambini sopra i 7 anni.
Gli organizzatori consigliano di portare una giacca a vento, abbigliamento e calzature da escursione, una torcia, preferibilmente frontale, e bastoncini da trekking per affrontare il percorso in sicurezza.
Possibilità di cena e pernottamento al Rifugio Lagdei
Per chi desidera prolungare l’esperienza in montagna, sarà possibile cenare o pernottare presso il Rifugio Lagdei. Sono disponibili camere doppie e multiple con bagno privato, con prenotazione online.
Le informazioni e le prenotazioni per l’escursione sono obbligatorie e possono essere richieste alla guida A.E. Antonio Rinaldi al numero 3288116651 oppure tramite email [email protected].
La provincia di Parma si prepara quindi a celebrare la notte di San Lorenzo con diversi appuntamenti che uniscono tradizione, natura e astronomia, offrendo residenti e visitatori l’opportunità di vivere il fascino del cielo estivo in alcuni degli scenari più suggestivi dell’Appennino.







