Amazon porta anche in Italia Alexa+, la nuova evoluzione del suo assistente vocale basata su intelligenza artificiale generativa. L’obiettivo è superare il modello tradizionale fatto di comandi rigidi, introducendo conversazioni naturali, capacità di comprendere il contesto e, soprattutto, di eseguire azioni in autonomia. Un passo che avvicina Alexa al paradigma dei moderni chatbot e degli assistenti digitali avanzati.
Alexa+ debutta sugli Echo: accesso graduale e modello di costo
Da oggi, chi acquista un dispositivo Echo trova già integrata Alexa+. Per chi possiede già uno speaker Amazon, è possibile registrarsi per l’accesso anticipato tramite il sito ufficiale e attendere l’attivazione, che avverrà in modo progressivo.
Restano esclusi soltanto i dispositivi di prima generazione, ormai fuori produzione.
In questa fase iniziale il servizio è gratuito. In futuro, però, sarà incluso senza costi aggiuntivi solo per gli abbonati Prime, mentre per gli altri utenti è previsto un costo mensile di circa 23 euro. Una scelta che rafforza la strategia di Amazon di rendere Prime sempre più centrale nell’ecosistema dei servizi digitali.
Come funziona Alexa+: architettura e capacità
Un sistema basato su più modelli di intelligenza artificiale
Alexa+ non è un singolo modello linguistico, ma un sistema che sfrutta Amazon Bedrock, la piattaforma cloud che consente di orchestrare diversi modelli AI.
Tra questi:
- modelli proprietari come Amazon Nova
- modelli esterni come Claude di Anthropic
Il sistema seleziona di volta in volta il modello più adatto, migliorando precisione ed efficienza.
Dalla risposta all’azione: Alexa diventa agente
La novità più significativa è la capacità di Alexa+ di agire autonomamente. Non si limita più a rispondere, ma può pianificare ed eseguire operazioni collegandosi a servizi esterni tramite API.
Durante le dimostrazioni sono emerse funzionalità come:
- inviare documenti via email e interrogarli successivamente a voce
- impostare promemoria basati su informazioni contenute nei documenti
- organizzare attività quotidiane (cene, impegni, liste)
- effettuare acquisti direttamente tramite comandi vocali
L’integrazione con servizi di terze parti sarà un elemento chiave. Tra i partner annunciati figurano piattaforme molto diffuse anche in Italia, come TheFork per la prenotazione dei ristoranti, insieme a servizi per mobilità, benessere e lavori domestici.
Interazione più naturale e personalizzata
Conversazioni continue senza ripetizioni
Alexa+ introduce un’interazione molto più fluida. La parola di attivazione “Alexa” serve solo all’inizio: dopo il primo comando, la conversazione prosegue in modo naturale senza doverla ripetere ogni volta.
Il sistema è in grado di:
- mantenere il contesto della conversazione
- gestire pause e cambi di interlocutore
- adattarsi dinamicamente alla situazione
Profili utente e memoria delle preferenze
Diventa centrale la gestione dei profili personali. Alexa+ riconosce i diversi utenti e memorizza preferenze come:
- gusti musicali
- abitudini quotidiane
- eventuali allergie o esigenze specifiche
Anche la voce dell’assistente è stata migliorata: risulta più naturale e modulata, adattandosi al tono della conversazione.
Domotica, intrattenimento e vita quotidiana
Alexa+ amplia le possibilità di utilizzo nell’ambiente domestico, soprattutto per chi ha già una casa connessa.
Tra le funzioni principali:
- controllo della domotica (luci, elettrodomestici, robot per la pulizia)
- gestione della musica e creazione di playlist su Amazon Music
- avvio di contenuti su Prime Video con richieste contestuali
- preparazione di ricette e supporto nelle attività quotidiane
L’assistente diventa così un vero hub digitale per la casa, con un ruolo sempre più operativo.
Verso un assistente multipiattaforma
Disponibile anche via browser
Amazon punta a rendere Alexa+ indipendente dal singolo dispositivo. Oltre agli speaker Echo, sarà utilizzabile su:
- Fire TV
- app Alexa su smartphone
- browser web (in arrivo nelle prossime settimane)
L’introduzione dell’input testuale accanto a quello vocale renderà l’esperienza più continua e flessibile.
Possibile futuro su smartphone dedicato
Secondo indiscrezioni riportate da Reuters, Amazon starebbe valutando lo sviluppo di uno smartphone progettato attorno ad Alexa+, con un’interfaccia interamente basata sull’intelligenza artificiale.
Al momento si tratta solo di ipotesi, ma indica la direzione strategica: superare il modello delle app per arrivare a un’esperienza integrata e centrata sull’assistente.
Un cambio di paradigma per l’assistenza vocale
Con Alexa+, Amazon introduce anche in Italia un assistente capace di comprendere, ricordare e agire. L’evoluzione da semplice esecutore di comandi a sistema intelligente e proattivo rappresenta un passaggio chiave nell’adozione dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana.
Molto dipenderà dall’ecosistema di servizi integrati e dalla diffusione dei dispositivi compatibili. Ma la direzione è chiara: trasformare Alexa in un vero assistente personale digitale, sempre presente e sempre più autonomo.







